piccola ode per i gioielli perduti

Non amo particolarmente i gioielli. Ed e’ un non amore ricambiato. Infatti loro, appena vengono a contatto con me, o si rompono o scompaiono. In continuazione.
Qualcuno pero’ ne trovo, anche. Qualcun altro lo compro, ogni tanto. Più spesso me li regalano.
Ma non amo troppo indossarli. Mi danno fastidio, mi impicciano, mi ingombrano.
Non porto più nemmeno gli orecchini perche’ sbattono con il telefonino…
Nemmeno quelle palline d”oro che mi piacevano tanto… No no, praticita’!

Le collane mi graffiano, mi pesano, mi lasciano i segni sul collo.
I braccialetti sbattono sulla scrivania mentre scrivo al computer, rimangono inpigliati nella borsa, nella camicia, nel maglione, e tirano i fili e si rompono. Gli anelli ingombrano, con un anello ‘estraneo’ non riesco nemmeno ad aprire il portafoglio. Mi fa girar la testa, mi toglie la consuetudine dei gesti quotidiani. Sballa.

Qualcuno pero’ lo indosso e allora diventa parte di me. Come i due anelli, tutti e due regali, che porto all’anulare sinistro.
Un’amica ci ha provato a lungo a farmeli togliere. “Finche’ li porti rimarrai single – diceva – perche’ tutti pensano che tu sia sposata”. Aveva ragione, ma solo sulla prima parte. Se uno mi conosce SA che non sono sposata.
Ma questo e’ un altro discorso e non e’ cosa, comunque, che mi preoccupi. Anzi.

Mi piacciono molto le collanine. Girocolli leggeri. Quelli li porto, ma alla fine li perdo sempre. Infatti.
Anni fa mi comprai una catenina d’oro per metterci i ciondolini che mi avevano regalato: un sole-luna, un orsacchiotto.
Una sera andando a un parcheggio a poggibonsi con un amico, si ruppe la chiusura e mi ritrovai con collana e ciondoli in mano. La misi nel portafoglio, dove stanno le monete. O forse di la’, dove stanno le banconote. Insomma, i ciondolini rimasero, la catenina volo’ via.
Chissa’ dove.

Un giorno, tornando dalla toscana mi fermai a fare benzina in autostrada. In genere scendo dalla portiera di sinistra e poi apro da fuori quella di destra per prendere i soldi dalla borsa. Cosi’ facendo vidi che proprio sotto allo sportello di destra c’era qualcosa che brillava. Lo presi. Era un girocollino d’argento fine fine con un brillante a stellina. Bigiotteria, ma era molto carino. E anche molto brillante. Da allora non me lo sono più tolto.
Un giorno pero l’avevo appoggiato sulla spalliera del divano. Poi sono andata a buttare la spazzatura e quando sono tornata era sparito.
L’ho cercato per un po’ pensando che fosse scivolato a terra, ma niente…
Andato, cosi’ come era arrivato.

Lo stesso per la collanina indiana di pietre dure, un ‘mala’, una sorta di amuleto-simbolo con 108 grani.
Quella mi piaceva proprio tanto e stava bene anche con l’altra. Ci facevo un nodo in fondo perche’ era un po’ troppo lunga per stare sciolta.
Anche quella l’ho tolta un giorno per fare yoga e poi mi pare di averla ripresa per mettermela alla fine. Ma devo aver fatto anche qualche altra cosa insieme. E allora la collanina mi sara’ caduta mentre ero distratta da altro. Non ci ho più pensato per un po’. Fino a quando, cercandola, ho capito che ormai era sparita anche quella.

Allora ho ripreso il girocollo d’oro con il cuore di brillanti, un regalo. Ma dopo un po’ si e’ rotta la chiusura e l’ho rimessa nel barattolo, credo.

Una volta, rimettendo a posto delle cianfrusaglie ho trovato un cuoricino verde di giada che mi aveva portato babbo dalla thailandia. L’ho messo al portachiavi cosi’ lo portavo sempre con me. Ma l’altro giorno ho visto che e’ rimasto solo il contorno di metallo, vuoto.
Il cuoricino di giada non c’e’ più…

Allora ho pensato di scrivere un ricordo per questi pezzettini di materia che mi hanno fatto compagnia per un po’ e che ora chissa’ dove sono…
Metti mai che facciamo pace

Inviato tramite WordPress for BlackBerry.

Annunci

4 commenti

Archiviato in Uncategorized

4 risposte a “piccola ode per i gioielli perduti

  1. Piccoli frammenti uniti insieme compongono scene di vita per niente banali, con un filo conduttore e tanti flash come perle di un collier. Ecco i tuoi gioielli! Fuori tuona, non senti? Notte

  2. ora non tuona più… grazie!
    notte

  3. piergiorgio

    una bella richiesta di far pace con loro…direi!

  4. ma ormai, sono spariti….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...