la tazzina da caffe’

Sarebbe stata una tazzina da caffè’ come tutte le altre se non l’avessi trovata proprio li’.
L’ho notata quasi subito, appena arrivata nel mio piccolo paradiso in riva al mare.
Sparse qua e la’ c’erano delle costruzioni fatte con i sassi della spiaggetta. Sassi zen, disseminati con logica geometrica. Ho pensato a qualche rito propiziatorio notturno al chiar di luna. O magari era solo un gioco.
Lo spazio dove mi sono sistemata io, per esempio, era come una stanzetta virtuale. Davanti il mare, dietro la pineta, a destra una tavola di legno, a sinistra due di queste piccole costruzioni. Quasi una porta d’ingresso simbolica.
La tazzina era la’, sulla ‘parete’ della pineta. Era poggiata a testa in giu’.
Bianca e azzurra, ha attirato il mio sguardo. L’ho sollevata piano pensando che potesse nascondere qualche animaletto, ma niente si e’ mosso.
Anzi, era sporca e piena di terra.
Sara’ finita la’ per caso, magari caduta dal vassoio della colazione che un solerte filippino aveva servito sul mare al suo ‘signore’, o qualcuno l’avra’ semplicemente dimenticata… O forse era il portacenere volante di un fumatore beneducato. Mi pare che ci sia anche una macchia indelebile di nicotina…
L’ho riempita di acqua di mare e poggiata su uno scoglio. E li’ e’ stata, per tutto il giorno, insieme a me.
Poi al momento di venire via da quel posto di sogno la tazzina e’ rimasta li’, sul sasso. Fatto qualche metro mi sono girata e ho pensato, quasi quasi la prendo.
Non e’ una tazzina qualunque. Di sicuro ha una storia tutta sua e fa parte di qualcosa, un servizio. Magari quello un po’ vecchio e ormai spaiato della nonna che si porta nella casa al mare. O che ci si portava prima dell’avvento dell’ikea.
Di forma tubolare, semplice, un po’ vecchia ma integra, di porcellana bianca, coronata da una decorazione floreale azzurrina, come un azulejos de lisboa. Sotto c’e’ scritto white stone.
L’ho presa. Ma subito dopo, colta da una sorta di pudore, l’ho rimessa al suo posto. Cioe’ sullo scoglio. Poi ho deciso, l’ho ripresa, l’ho messa nella borsa e l’ho portata via.
Ora e’ qui con me. E’ solo una tazzina da caffe’, ma quando la guardo ritorno con la mente a quel paradiso di sole, mare e natura.
Potere dei simboli.

la tazzina da caffe'

la tazzina da caffe’

Inviato tramite WordPress for BlackBerry.

Annunci

9 commenti

Archiviato in Uncategorized

9 risposte a “la tazzina da caffe’

  1. Non servono grandi temi filosofici o problematiche esistenziali. Quando si sa scrivere basta uno spunto anche banale come una tazzina di caffè. Spero tu sia ancora in vacanza. A presto

  2. simona

    che bello questo “racconto di un incontro”…
    sono sicura che la tazzina diventerà la tua preferita: caffè nero, con dentro il sapore del mare.
    caffè nero tutta la vita.
    (adesso vado a farmene uno!!) ciao

  3. ma tu pensa… e sono stata in dubbio se pubblicarlo o no, perché mi pareva stupido. cioè, era un pensiero che mi ritornava e come tale volevo scriverlo, ma sul pubblicarlo avevo delle remore… grazie ciccia. solo mi sa che ci metterò giusto le monetine, il caffè ormai mi sa che non lo berrò mai più!!!
    ciao!
    buon caffè!!!

  4. grazie paola. in effetti a me piacciono i particolari che credo da soli raccontino molte cose. purtroppo la vacanza è finita… rimane solo la tazzina… ciao!

  5. Piergiorgio Dell'Agostin

    ahia…e che si fa senza il caffè con Simona all’incirca ogni 3/4 mesi? 😉
    bello il racconto, liscio, piano, scorrevole … tipo l’incipit de Il vecchio e il mare. Vedi te se non era da pubblicare…

  6. Beh, come complimento non e’ male… Ma sai che ci posso sempre ripensare. Per il caffè’ no problem, bevo orzo o acqua…

  7. stefano

    Sicuramente era da pubblicare. Mi è piaciuto molto rivivere attraverso le tue parole tutta la storia- Queste cose vengono e vanno scritte di getto e pubblicate senza dubbi, incertezze. eh non devo insegnare a te come scrivere.
    Ciao

  8. simona

    simona,
    vabbè i complimenti perchè scrivi bene.
    vabbè che era da pubblicare il tuo pensiero perchè ne valeva la pena…
    ma l’ORZO NO.
    non si può vedere, ti prego fai qualcosa!!!
    baci- simona

  9. Concordo. Niente può rimpiazzare un buon espresso. Comunque mi piace anche l’orzo 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...